mettetevi comodi : ora vi porto un poco con me in giro per la valle di Vilcabamba
partiamo alle 16 ed è subito buio
la strada sterrata si srotola in tratti polverosi che si alternano a buche e sassi, poi nel buio la sensazione di un guado ed il profumo dell'erba bagnata che invade l'auto.
Richard ha voluto venir con me e siamo in un pick-up guidato da un 25enne peruviano di nome Jesus (inutile dire che guida da DIO), in auto conosco un poco meglio Tiziano che gestisce la missione di Lucuma dove dormirò e sarà la mia base per i successivi spostamenti.
Arriviamo alle 23:30 e l'aria pungente mi sveglia, siamo a 3.600m e le stelle sono portentose: illuminano di magico questa missione di pietra e legno. Io e Richard facciamo al volo una zuppa grattuggiando cipolle, patate e carote dentro l'acqua bollente, e gi+à che ci siamo pure i crostini saltati in padella, inizia cos¡ una convivenza amichevole e ricca di sorprese.
Il mattino seguente è domanica ed io mi sveglio alle 7, scendo nell'enorme cucina e trovo circa 20 contadini che fanno colazione e mi salutano con : "buon dia dottorita"
sanno già tutti il perchè sono qu¡.
la colazione è un susseguirsi di gente sconosciuta che entra, ti stringe la mano e si siede a mangiare the con pane vecchio
E`LA FESTA DEL CORPUS DOMINI
nel prato davanti alla chiesa si disegnano immagini sacre con i petali di calle, magherite, primule ed altri fiori che quì crescono spontanei


io invece mi dedico alla cucina : il povero Tiziano mangia da mesi riso e fagioli bolliti
ed io gli cucino le mie famose lasagne al ragù di lenticchie

UN SUCCESSONE...
al pomeriggio salgo in un altra missione, qu¡ c'è la scuola di falegnameria per i ragazzi
guardate che capolavori

vi è una piccola infermeria dove smisto (con l'aiuto di Oreste e di Richard) farmaci che la ragazza che si occupa dell'infermeria non conosce: sono scritti in italiano e lei è Peruviana.

Poi iniziano i pazienti: da una distorsione ad una polmonite, da una malnutrizione ad una schizzofrenia
le cure sono scritte per chi è conosciuto, per gli altri il solo fattto di aver un "dottore" che fa diagnosi li solleva, almeno dalla preoccupazione.

e li accade la cosa che mi tocca di più
un ragazzo ha forse un pneumotorace (il polmone si stacca dalla parete e si attorciglia), i segni ci sono : respira male e con il fonendoscopio non sento il rumore dell'aria
chiedo all'ufficio deputato alle emergenze nella valle di darmi assistensa... è un NO
chiedo alla ragazza della missione di farlo scendere a valle per una radiografia, mi spiega che se la sala emergenza ha detto no bisognerà pagare emi spiega che in questo momento sono in restrizioni economiche ... non ci penso un attimo e senza esitare dico : "ok ..pago io"
e cos¡ è (vi farò sapere il risultato, spero tanto di essermi sbagliata nella diagnosi)
rientro felice a Lucuma: cucino, rido e scherzo.
Jesus, l'autista, è un burlone e mi da corda, anche alla battuta più scema ridiamo tutti : è bello esser felici anche senza un apparente motivo.
Notte profonda ed alle 6 di nuovo sveglia e pronta per un altro paesello, un'altra missione.

Richard ed Oreste visitano i dintorni con l'ottimo autista (non scherzo) Jesus
ed io lavoro con piacere: dai consigli alimentari agli igenici non smetto un secondo
questo è uno scollamento della scapola (vero "biker"?)

Pranzo, risate e si riparte visitando chi dalla casa non si può muovere
(notare il porcellino d'india sotto la gamba della signora che gira indisturbato dove lei cucina)
Poi educazione igienica ed alimentare in una scuola

ma troviamo pure il tempo per una breve rinfrescata in una splendida doccia naturale

(NB i miei stivali VENDRAMINI sempre con me da quando mi han rubato i sandali ..e senza nessunissimo problema o disturbo sia con il caldo che con le strade sdruciolevoli)
Cena, allegria ed a dormire
Sveglia alle 7 (ho acusato la stanchezza) e ci dirigiamo a CCAYARA (si scrive con 2 c)
li mi attende un gruppo di ragazze 21 che lavorano a telaio, ricamano, fanno ucinetto.

la situazione è strana : HAN TUTTE DOLORI E PROBLEMI INTESTINALI
con Tiziano ispezioniamo le tubature: UN DISASTRO, mi viene da piangere, ogni aiuto sanitario sarà vano se non si sostituiscono queste tubature.
E QU¡ VI IMPLORO
fate una donazione anche piccola: per rifare le tubature completamente bastan poco + di 1.000 EURO
BANCO DE CREDITO DEL PERÙ
PARROQUIA SAN FRANCISCO DE ASIS - VILCABAMBA
numero 505-1408258-1-47
codice swift : BCPLPE PL
non so come spiegarvelo
io ho fatto tutto ciò che potevo
ho pagato la radiografia, ho comprato oggetti di legno fatti dai ragazzi (MOBILI ANDINI)
ma qu¡ ho bisogno di voi
RICORDO COMIX quando in un post diceva di AIUTARE CHI HA VERAMENTE BISOGNO E NON HA ALTERNATIVE ALLA SUA SITUAZIONE
fate una piccola donazione ..vi prego
UN ABBRACCIO A TUTTI