martedì 27 novembre 2012

i dubbi del ritorno

a due anni dal mio ritorno mi accingo a completare il libro (ne parlerò con dettaglio quando sarà definitivamente pronto)

l'Italia sta diventando l'Argentina e gli italiani se ne rendono conto, ma come gli Argentini, pensano più a fregarsi l'un con l'altro, per accaparrarsi così gli ultimi spiccioli rimasti nelle nostre tasche.

La mia vita è diventata ancor più fuori dagli schemi, se mai ce ne fosse stato bisogno.
La mia irrequietezza sfocia nella ricerca di una casa idonea alle mie necessità, ai miei sogni: un orto, un garage che funga anche da officina, una cucina grande ed una camera per gli ospiti .. risultato?
non trovo nulla!
L'edilizia ha costruito case con cucine tanto piccole da ridursi allo spazio del micronde e del frigorifero.
Inizio a diventare insofferente, di tutto e di tutti: era davvero così importante rifarsi le tette mie care signorine? era davvero così importante comprarsi il macchinone, mio caro pivello?
cosa pensavate di raggiungere?

guardo i campi riempiti di cemento, costruzioni incomplete che nessuno comprerà e piango

forse un nuovo sogno inizia a prendere forma .. spero solo che non diventi un incubo!