giovedì 18 giugno 2009

GIORNI INTENSI ...

mettetevi comodi : ora vi porto un poco con me in giro per la valle di Vilcabamba

partiamo alle 16 ed è subito buio
la strada sterrata si srotola in tratti polverosi che si alternano a buche e sassi, poi nel buio la sensazione di un guado ed il profumo dell'erba bagnata che invade l'auto.

Richard ha voluto venir con me e siamo in un pick-up guidato da un 25enne peruviano di nome Jesus (inutile dire che guida da DIO), in auto conosco un poco meglio Tiziano che gestisce la missione di Lucuma dove dormirò e sarà la mia base per i successivi spostamenti.

Arriviamo alle 23:30 e l'aria pungente mi sveglia, siamo a 3.600m e le stelle sono portentose: illuminano di magico questa missione di pietra e legno. Io e Richard facciamo al volo una zuppa grattuggiando cipolle, patate e carote dentro l'acqua bollente, e gi+à che ci siamo pure i crostini saltati in padella, inizia cos¡ una convivenza amichevole e ricca di sorprese.

Il mattino seguente è domanica ed io mi sveglio alle 7, scendo nell'enorme cucina e trovo circa 20 contadini che fanno colazione e mi salutano con : "buon dia dottorita"
sanno già tutti il perchè sono qu¡.

la colazione è un susseguirsi di gente sconosciuta che entra, ti stringe la mano e si siede a mangiare the con pane vecchio

E`LA FESTA DEL CORPUS DOMINI
nel prato davanti alla chiesa si disegnano immagini sacre con i petali di calle, magherite, primule ed altri fiori che quì crescono spontanei






io invece mi dedico alla cucina : il povero Tiziano mangia da mesi riso e fagioli bolliti
ed io gli cucino le mie famose lasagne al ragù di lenticchie



UN SUCCESSONE...

al pomeriggio salgo in un altra missione, qu¡ c'è la scuola di falegnameria per i ragazzi

guardate che capolavori


vi è una piccola infermeria dove smisto (con l'aiuto di Oreste e di Richard) farmaci che la ragazza che si occupa dell'infermeria non conosce: sono scritti in italiano e lei è Peruviana.


Poi iniziano i pazienti: da una distorsione ad una polmonite, da una malnutrizione ad una schizzofrenia
le cure sono scritte per chi è conosciuto, per gli altri il solo fattto di aver un "dottore" che fa diagnosi li solleva, almeno dalla preoccupazione.


e li accade la cosa che mi tocca di più
un ragazzo ha forse un pneumotorace (il polmone si stacca dalla parete e si attorciglia), i segni ci sono : respira male e con il fonendoscopio non sento il rumore dell'aria
chiedo all'ufficio deputato alle emergenze nella valle di darmi assistensa... è un NO
chiedo alla ragazza della missione di farlo scendere a valle per una radiografia, mi spiega che se la sala emergenza ha detto no bisognerà pagare emi spiega che in questo momento sono in restrizioni economiche ... non ci penso un attimo e senza esitare dico : "ok ..pago io"
e cos¡ è (vi farò sapere il risultato, spero tanto di essermi sbagliata nella diagnosi)
rientro felice a Lucuma: cucino, rido e scherzo.


Jesus, l'autista, è un burlone e mi da corda, anche alla battuta più scema ridiamo tutti : è bello esser felici anche senza un apparente motivo.
Notte profonda ed alle 6 di nuovo sveglia e pronta per un altro paesello, un'altra missione.
Richard ed Oreste visitano i dintorni con l'ottimo autista (non scherzo) Jesus
ed io lavoro con piacere: dai consigli alimentari agli igenici non smetto un secondo

questo è uno scollamento della scapola (vero "biker"?)


Pranzo, risate e si riparte visitando chi dalla casa non si può muovere

(notare il porcellino d'india sotto la gamba della signora che gira indisturbato dove lei cucina)

Poi educazione igienica ed alimentare in una scuola

ma troviamo pure il tempo per una breve rinfrescata in una splendida doccia naturale
(NB i miei stivali VENDRAMINI sempre con me da quando mi han rubato i sandali ..e senza nessunissimo problema o disturbo sia con il caldo che con le strade sdruciolevoli)

Cena, allegria ed a dormire
Sveglia alle 7 (ho acusato la stanchezza) e ci dirigiamo a CCAYARA (si scrive con 2 c)
li mi attende un gruppo di ragazze 21 che lavorano a telaio, ricamano, fanno ucinetto.

la situazione è strana : HAN TUTTE DOLORI E PROBLEMI INTESTINALI
con Tiziano ispezioniamo le tubature: UN DISASTRO, mi viene da piangere, ogni aiuto sanitario sarà vano se non si sostituiscono queste tubature.


E QU¡ VI IMPLORO


fate una donazione anche piccola: per rifare le tubature completamente bastan poco + di 1.000 EURO

BANCO DE CREDITO DEL PERÙ

PARROQUIA SAN FRANCISCO DE ASIS - VILCABAMBA

numero 505-1408258-1-47

codice swift : BCPLPE PL


non so come spiegarvelo
io ho fatto tutto ciò che potevo
ho pagato la radiografia, ho comprato oggetti di legno fatti dai ragazzi (MOBILI ANDINI)
ma qu¡ ho bisogno di voi
RICORDO COMIX quando in un post diceva di AIUTARE CHI HA VERAMENTE BISOGNO E NON HA ALTERNATIVE ALLA SUA SITUAZIONE
fate una piccola donazione ..vi prego


UN ABBRACCIO A TUTTI

14 commenti:

  1. CIAO grandissima !!, in queste descrizioni dove emrge il cuore che metti nel tuo viaggio...
    ti giuro mi hai commosso !!
    Non c'è solo la banale considerazione del bello e del brutto ma sai cogliere l'essenza ed i valori e questo è SOLO da persone speciali quale tu sei .
    Se puoi integrare con foto benissimo,
    però ciò che hai descritto con colori, profumi ed atmosgere rende meglio di qualsiasi foto. ciao grande !.Pier.

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  2. Hei biker finalmene riappari ............vedo che sei in otttima compagnia questo mi fa molto piacere dai dacci qualche indicazione in piu' che recuperiamo i soldi per le tubature.........
    ciao biker

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  3. ...difficile trovare parole...
    BRAVA MIRIAM!
    Lorenzo

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  4. Fatto adesso bonifico cosa ce' di meglio che spedire aiuti nelle mani giuste!
    Brava biker bel messaggio.

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  5. Ciao Miriam!!!.... che bello leggerti e quanto amore stai donando!
    Per quel poco che può servire ora effetturò la mia piccola donazione per le Tubazioni.
    Sono i granelli che fanno il deserto..e le gocce d'acqua gli oceani!
    ciao!!

    ila (geka)

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  6. Ecco come dicevo le foto diventano insufficenti a rappresentare ciò che hai descritto con colori profumi ed emozioni !
    Sei stata così GARANTE della necessità locale.

    Confermo bonifico ok a buon fine. Ciao.Pier

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  7. Ciao Miriam, appena posso vado in banca e ti faccio un bonifico.un abbraccio.
    Franco

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  8. Ciao Miriam.
    Mi chiamo Enrico e seguo regolarmente il tuo blog da quando l'ho scoperto, leggendo un articolo sul Corriere della Sera.
    Sono anche io un "motociclista", ma lo devo scrivere tra virgolette, confrontando le i miei viaggi con la tua avventura.

    Leggendo questo tuo post ho deciso di lasciare un commento per dirti che ho fatto un bonifico per dare il mio contributo.
    Ma sto anche cercando di fare "pubblicità", postando io stesso un articolo sul mio blog, nonché su Facebook.
    Spero che qualcuno dei miei "amici" si decida di fare altrettanto.

    Continuerò a seguire la tue avventura!
    Anche perché il coraggio e la forza con cui affronti e superi le difficoltà sono a volte di aiuto e ispirazione anche per me!

    Un abbraccio,
    Enrico

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  9. ciao Enrico
    sono i commenti come i tuoi che mi fanno piangere.
    in questo momento sono alle prese con il danno alla ruota anteriore ..e le tue parole mi aiutano ad ascoltare me stessa : il pensiero di abbandonare non mi ha sfiorata nemmeno per un secondo nonostante tutto
    ma ti assicuro ..che questa forza che tu dici nasce dal fatto che nessuno di noi ha il diritto di abbandonare la vita : io non ho mollato tutto e lasciato tutto alle spalle ..
    in nessuna cultura del mondo è accettato il suicidio ..perchè non si può abbandonare la vita
    così io non posso abbandonare questo pezzo di vita che ho scelto in questo momento

    spero di esser stata chiara ..ma in sintesi è un GRAZIE PER AIUTARMI A CAPIR ME STESSA

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  10. Probabilmente questo è quello che tutti cerchiamo di fare: provare a capire noi stessi, chi siamo e cosa vogliamo diventare. Questo io lo sto facendo, da poco, grazie ad una persona davvero speciale.
    C'è chi può continuare questo viaggio per tutta la vita e chi trova subito le risposte e le soluzioni.
    C'è chi ha la fortuna di riuscire a percorrere questo cammino con serenità e chi si trova a dover affrontare scelte difficili e faticose.
    In ogni caso, credo che poter contare sull'aiuto di qualcuno, che ce lo ricordi semplicemente tramite un blog o stando al nostro fianco, sia una delle più grandi fortune della vita.

    Ma mi sa che questo commento è più da blog dell'anima! :-)
    (Per chi non lo conosce: http://ioparto.myblog.it/)

    Di nuovo, un abbraccio, e grazie a te!
    Enrico

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  11. missione compiuta Miriam.
    Bonifico eseguito.
    Un abbraccio a presto.

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  12. Bonifico fatto.
    ;o)

    mcgripp

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  13. SE MANCA QUALCUNO ALL'ELENCO ..FATE UN CENNO

    http://ioparto.forumitalian.com/aiutare-chi-ha-bisogno-f20/operazione-mato-grosso-t133.htm#436

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  14. http://ioparto.forumitalian.com/aiutare-chi-ha-bisogno-f20/operazione-mato-grosso-t133.htm#436

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