venerdì 16 ottobre 2009

4 e 5 giorno




INNANZITUTTO GRAZIE PER PREOCCUPARVI PER ME ... POI


Si salpa da questo luogo meraviglioso con un alba fantastica che ci fa ingrandire la malinconia di questo luogo, fino a farla scoppiare in un boato unisono da tutti noi sulla barca,uniti profondamente nella visione di questo che qui vi mostro tristemente in una fotografia che non rende giustizia

Altro giorno di navigazione, altra spiaggia altra sosta e questa volta non possiamo che ripartire sicuri di essere ormai in PANAMA ..la regione del DARIEN GAP che si estende alla nostra sinistra e’ montuosa e fitta di alberi: nessun villaggio visibile nemmeno a distanza ravvicinata alla costa

Sosta in EL PORVENIR per la notte e per sentirci dire dal capitano: ora siamo legali.. ovviamente mi chiedo se qindi prima non lo eravamo quail richi abbiamo corso? Chiedo e non risponde ma mi mantengo la domanda dentro di me, anche perche’ la dogana di EL PORVENIR e’ un isola ed in quanto tale non regolarizza le moto

Proseguo il resto della giornata con il cuore in gola LA MOTO E’ ANCORA ILLEGALE
Arriviamo a PORTO LINDO ed una fitta pioggia tropicale ci oscura la vista della costa, ma il tutto termina in pochi minuti.

Tutti pronti a sbarcare tranne me: il modo in cui e’ stata fissata la moto ha fatto scendere il carburatore rovinando il condotto dell’aria miscelata che va dal carburatore stesso al cilindro
IMPROVVISO LA RIPARAZIONE IN BARCA con due persone che mi sostengono la moto senza ovviamente riuscire ad evitare il rollio del mare, procedo con un po di nastro americano ed un cacciavite

FOTO ME CON IL CACCIAVITE

Gli stessi che mi sorreggono la moto me la sbarcheranno con il vericello fin dentro una lancia, dove la accolgono a braccia tese 4 omoni di chiara origine Africana (importati ovviamente durante il colonialismo)
La sbarcheranno a mano sulla riva, dopo un breve viaggio di 5 minuti dove qualcuno si prende possesso di lei con un BRUMM BRUUM BRUUUUUMM

FOTO RAGFAZZO LANCIA SULLA MIA MOTO


Ed eccomi in PANAMA precisamente a PORTO LINDO nell’hostal WUNDERBAR www.hostelwunderbar.com ovviamente gestito da una coppia (austro/germanica) con la loro bambina di 2 anni.

3 commenti:

  1. Bello risentirti viva e ... felice.

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  2. Finalmente scopriamo che il Capitano non ti ha buttato fuori bordo :)

    I posti son stupendi ma mi sà che questo viaggio in nave un poco di sfiga l' ha portata.......

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  3. URCA che avventura !!
    Ma tu come stai ? tutto Ok la cambusa ?
    ma adesso in che condizioni è la moto ?
    il tubo è lo stesso del precedente intervento o l'altro ? ciao e buone strade ! Pier

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