venerdì 13 novembre 2009

il mio computer

chi mi segue si sará accorto che ho avuto difficoltá a postarvi le fotografie , il motivo é stao che il mio computerino della ASUS ha avuto la tastiera che non andava, (povero con tutti gli scossoni presi in Bolivia gli credo)

L'ho rispedito a cas dal Perú e nonostante avessero controllato lo scatolone ed avessero visto che dentro vi era un computer é arrivato sano e salvo.

Con mia grand esorpresa il computer ha garanzia due anni quindi i miei da casa mi dicono che: la asus lo ha mandato a prendere a casa, lo ha sistemato e lo ha rimandato a casa mia con il coriere, il tutto GRATIS

bhe ..un gran servizio
ora mi do della sciocca, perché sicuramente lo potevo fare anche da qui, ma va bene é andata cosí
e come dice Mc Gripp
io torno a parlarvi di cose POSITIVE

7 commenti:

  1. Quindi, dopo tutto il crescere interiore e non che si fa' ad andare in giro...cosa consigliamo ai nostri giovani (e non giovani)? Di partire e lasciare per un ventennio questa Italia malandata?
    Secondo te?

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  2. SE VUOI LA MIA OPINIONE DEVI ESSER PRONTO ALLA RISPOSTA

    Speravo che questa crisi aiutasse a capire i valori della vita: che non sono un auto nuova comprata a rate.
    speravo che si potesse dalle ceneri che stiamo creando di un italia splendidamente rinascimentale un italia splendidamente nuova
    sembra che siamo destinati ad estinguerci
    FORSE É MEGLIO COSI

    l'unica cosa ..visto che la crisi non ha dato buoni frutti, che provino a viaggiare come sto facendo io ed altri viaggiatori, con un baget molto molto limitato, che provino a sopravvivere e non solo cercare di vivere FINTAMENTE alla grande
    LA RISPOSTA CE 'HAI ..ORA SE TI SEMBRO ESAGERTA ..mi spiace ...

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  3. Guarda , in un momento dove l'informazione "è SOLO figlia di chi paga-comanda le testate" come dice giustamente il servizio del master in giornalismo alla università di macerata.....buona parte della informazione circolante è finalizzata non alla verità ed all'etica ma SOLO agl'interessi di cui sopra, è ovvio che traspaia quel che dici, è SOLO lìesibizione di tutto che conta oggi, quindi il resto che non esibisce o NON ostenta qualcosa che parli alla cosiddetta "pancia della gente" non è presa in cosiderazione. Io credo che vivere l'avventura di un viaggio come il tuo NON per ostentare qualcosa , ma per vivere entrando nelle conoscenze, nei costumi e nei bisogni della gente ,non andrà MAI in conflitto con qualcosa o con qualcuno perchè instaura un dualogo, un rapporto trasparente senza secondi fini, quindi LEALE, etico e solidale, dunque non è una notizia nello stile assunto da noi anzi forse dal LORO punto di vista è un difetto!, perchè dimostra nei fatti il contrario di ciò che hanno organizzato d'informare.

    CIAO GRANDE, e buon proseguimento d'avventura sempre più bella ,complessa e completa, MOTOavventura, cultura, società, solidarietà e tanto altro, GRAZIE di cuore !. Pier.

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  4. L'Italia ha avuto un buon trentennio dopo la seconda guerra ma, dopo gli anni di piombo è iniziata una lunga deriva che ancora non finisce.
    Anni fa, in occasione di una elezione politica (non ricordo quale fra le tante) il buon Intro ( Montanelli ) scriveva :"..... mi turo il naso e voto D.C." . Corsi e ricorsi storici ; evidentemente nel Belpaese ogni tot di anni si va in crisi non solo economica.........
    Nella precedente (crisi) Lui , agli inizi della sua carriera, disse " meno figli meno schiavi". Venti anni dopo al top della carriera scriveva " più figli più baionette ".
    Spesso ci dimentichiamo di come eravamo......
    A proprosito di crisi e di moto: sapevate che per BMW motorrad l'Italia è il 2° mercato dopo quello domestico.

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  5. ahahah
    vi adoro
    finalmente si parla di cose interessanti
    finalmente vi vedo interessati al nostro bene ..al nostro futuro
    GRANDIIIII
    continuate a commentare con me questa vita

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  6. Leggo tanti pareri interessanti ma un pò sul depresso e, come al solito di noi italiani, sull'autodistruttivo. Mettiamo in evidenza solo le cose che non vanno e poco del bene (ne vedo molto in giro ma non fa notizia...si vede) che il nostro popolo riesce a mettere insieme (vedi l'opera meravigliosa pro terremotati dell'Aquila...mai successo in tanti anni di catastrofi). La crisi ha portato una csa più che buona, fateci caso, ed è il fatto d'ver dato un colpo di freno agli sperperi personali...solo per seguire le mode e poco il buon senso di mettere da parte qualcosina per il futuro. I nostri genitori, nonni, bisnonni...hanno fatto sacrifici per dare agi alle proprie famiglie e non hanno certo rinunciato a ridere e divertirsi, nei limiti e nelle possibilità che offrivano i loro tempi. Sapevano porsi dei limiti e godersi appieno le cose belle della vita. Anche nel poco erano contenti, proprio come le popolazioni che sta visitando Miriam. Il suo viaggio è un pò come tornare indietro nel tempo, anche per noi che leggiamo, e ritrovare le radici sane della vita sociale.
    Le cose che non funzionano in Italia sono molto simii a quelle che accadono in altri paesi (ma all'estero hanno più pudore nel porre i propri panni sporchi in pubblico). Non siamo nè meglio nè peggio. Accettiamoci e cerchiamo di fare bene la nostra parte...ogni santo giorno. E' sufficiente.
    Miriam...sei la nostra REGINA!
    ;o)

    carlo mcgripp

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  7. "Scudo a gonfie vele il NordEst festeggia" L’INTERVISTA
    GIUSEPPE TURANI

    "I soldi stanno tornando. Finalmente si sono mossi anche i conti grossi, quelli delle cifre importanti". Lo assicura l’Uomo delle Banche. Si tratta di un signore con grande esperienza finanziaria (e molti contatti) che di questi tempi si muove fra la Brianza e il ricco Nord Est cercando di intercettare i capitali in rientro (grazie allo scudo fiscale) per investirli, magari presso quelle stesse banche da cui sono partiti per far ritorno sul patrio suolo.

    omissis


    Eravamo partiti dicendo che questi soldi rientravano per sorreggere le aziende familiari in crisi, ma mi sembra che non sia proprio così.
    «Guardi, siamo agli inizi e quindi posso anche sbagliarmi. Dai movimenti che ho visto io fino a oggi, e per i colloqui che ho avuto, penso che alla fine meno del 50 per cento delle somme in rientro finirà nelle aziende in difficoltà. E questo un po’ perché di questi tempi tutti fanno un po’ fatica a mettere soldi di famiglia in aziende che vanno male. E un po’, se non soprattutto, perché c’è la tendenza a considerare questi soldi "imboscati" all’estero come i risparmi di una vita e che quindi devono servire a sistemare, semmai, i familiari. Per le aziende ci sono la cassa integrazione, gli aiuti governativi, le banche e tutto il resto. Se proprio la situazione è disperata, si chiude. Ma il tesoretto deve rimanere in salvo, e con esso anche la famiglia».

    No comment (ndr)

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