sabato 4 maggio 2013

COSA SIGNIFICA PER VOI LA PAROLA BENEFICENZA e LA PAROLA SOLIDARIETA' ?

ciao a tutti
oggi ho una domanda strana .. si .. come spesso accadeva nel mio viaggio i miei dubbi diventano argomento di conversazione con tutti voi

Oggi mi chiedo e quindi vi chiedo cosa significhi BENEFICENZA

ma siccome sembra un sinonimo ma non lo è, vi chiedo anche la parola SOLIDARIETA'

attendo vostre risposte .. per comprendere assieme parole che, in questo periodo, vedo tanto, troppo usate ed abusate

4 commenti:

  1. Beneficenza e solidarietà, parole importanti, grosse e che se sono reali, secondo il mio modo di vedere, devono essere accompagnate da tanto amore verso gli altri. Non è facile impegnarsi così ma se si vuole che un effetto si abbia bisogna viverlo come cosa propria, immagino l'amore di una madre per i propri figli e trovo l'esempio più calzante per come dovrebbe essere questo rapporto verso chi ha bisogno.

    Ciao, Miriam!

    mcgripp

    RispondiElimina
  2. Ho sempre pensato che la vera solidarietà è quella che fai a km zero. Partire e raggiungere l'altra parte del mondo per combattere e/o aiutare persone così lontane da noi, e non solo per la distanza, nasconde motivi che non hanno niente a che vedere con il vero sentimento di aiutare qualcuno perchè lo vedi in difficoltà. Vorrei raccontare un aneddoto: anni fa, è luglio e fa un caldo tremendo a Torino, Sto percorrendo una strada in auto e passo vicino a un mercato rionale. In un angolo, in mezzo alle cassette vuote della frutta, vedo una coppia di ragazzi, evdidentemente tossicodipendenti, seduti a terra. Sembrano reduci da una traversata del deserto. Lui abbracca lei come una mamma tiene il suo piccolo mentre lo allatta e, per darle un po' di sollievo dalla calura, tiene aperto un mini ombrello da pioggia. Il pensiero di fare qualcosa e fermare l'auto, è istantaneo. Mi avvicino e chiedo a loro cosa posso fare per loro, mi ringraziano e mi dicono che stanno aspettando che passi la giornata perchè all'indomani entreranno in una comunità di recupero. Dico, allora, a lui di portare via la ragazza dal sole, di cercare un posto all'ombra e gli consegno una banconota da 10.000 Lire suggerendogli di comperare dell'acqua e qualcosa per mangiare. Mi ringrazia con la stessa gioia negli occhi che aveva mio figlio quando gli ho comprato il Nintendo e mi assicura che lo avrebbe fatto.
    La solidarietà è offrire, senza clamore e senza sbandieramenti, un aiuto a un vicino, a un amico, a uno sconosciuto che ti passa vicino. Se non sento dentro di me questo istinto, non posso provare piacere neanche se vado fare volontariato in un campo per lebbrosi in Congo.
    P.S. il mio nome è Daniele Boraso.

    RispondiElimina
  3. vedo che alcune risposte iniziano ad arrivare ... e quel che dite mi piace ... eccome se mi piace

    RispondiElimina
  4. beneficenza= mi sugerisce un "atto pubblico", a volte poco intimo, non sempre solidale ne empatico.

    solidarietà= "atto privato", empatico, pudoroso, sicuramente benefico, almeno a noi stessi.

    RispondiElimina