giovedì 8 aprile 2010

il RITORNO da ..

sono stata 2 gg in una spiaggia deserta di 15 km.




L'accesso é regolamentato dall'esercito in quanto questa spiaggia é luogo di nidiazione delle tartarughe marine: carey, prieta e golfina di cui la prime due sono in estinzione.

IL risultato é spettacolare: non sono il relax che il contatto con la natura mi ha saputo dare, non solo le nuove conoscenze assimilate in un luogo cosí estremo dove non hai altra possibilitá che ingegnarti, ma anche il contatto con persone che di queste caratteristiche hanno fatto uno stile di vita.. risultato FANTASTICOOO !!!!!!


inizio il resoconto in breve di questi 2 gg intensissimi

Di giorno si sistemano le cose, ci si ingegna in tutto ed il risultato sono idee come questo PORTA CELLULARE nell'unico punto del campamento dove vi sia segnale



poi ci sono i nostri cari vicini di casa, che sempre vengono a trovarci anche se non sono molto socievoli



un resto di una tartaruga morta mi rammenta quante scompaiono nelle reti dei pescatori che non adottano le misure obbligatorie e quante vengono uccise per rubarle piú agilmente (una tartaruga viva si agita ed anche molto) viste che sia la pelle che il guscio lo pagano bene.







i fantastici gatti che ci fanno compagnia e che ogni volta che ne combinano una ci danno una buona scusa per poter ridere

sono 7 tutti uguali, li distinguiamo solo per il colore del collarino (lo abbiam messosolo per distinguerli)

ed eccovi gli strumenti di lavoro

il QUAD che ci serve per andare a ispezionare la spiaggia di notte
l'amaca per descansar/riposarsi di giorno
la postazione dei militari che difendono la spiaggia e le tartarguhe dai ladri di uova



LAVORO??
  • monitorare quante tartarughe ci sono in spiaggia a depositare uova
  • quanti nidi sono ancora in luogo

  • quanti sono stati rubati dai ladri di uova

  • quanti nidi si sono schiusi lasciando il via a nuove tartarughine

  • varie ed eventuali

la cosa che mi ha impressionata di piú non sono i nidi rubati che ti lasciano un senso di vuoto guardando la sabbia smossa ed il buco del nido vuoto, ma i segni sulla sabbia di una tartaruga che ha cercato di resistere al fatto che l'hanno trascinata a forza per portarsela via o forse solo per farle fare le uova direttamente dentro alla loro borsa: non sappiamo esattamente cosa sia accaduto, ma la sctriscia del corpo della tartaruga e le fosse lasciate dalle alette piantate nella sabbia per resistere sono angoscianti.



ecco fatto ..ora aspettiamo che il video si carichi su youtube ...

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