martedì 13 aprile 2010

salutare Oaxaca ,,,

Lascio OAXACA e la famiglia che mi ha gentilmente ospitata (ogni volta é un dolore) e
lascio anche questa cittá con le sue chiese
Santo Domingo



la cattedrale



S. Maria del Carmine


El Tule (quella dove c'era l'albero per intenderci)

e suoi abiti tipici usati anche solo per la messa della domenica

chiapulines: lo sneck tipico (si sono insetti)

raspadura: la granita fatta a mano con blocco di ghiaccio e diversi sapori al lato


ed in mezzo a tutta sta tradizione
spunta una serratuara ad impronta digitale

3 commenti:

  1. A volte come tradizione, le chiese, la tecnologia, le impronte digitali e la cultura possono pur essere distanti ma tutte formano la loro cultura.

    Un "popolo non ha futuro se non ha storia"

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  2. Matteo dalla Toscana14 aprile 2010 17:30

    Bellissime foto come sempre...
    Immagino che ogni ripartenza sia sempre dura, ma viaggiare è anche questo. Forza Miriam!!! Siamo tutti con te!!!
    Un abbraccio!

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  3. “¡Pobre Mexico! Tan lejos de Dios y tan cerca de los Estados Unidos.”

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