venerdì 11 giugno 2010

SAN DIEGO : il primo vero supermercato

Decido di offrire a Trey ed alla sua famiglia una meravigliosa, vera, lasagna italiana ed è cosi che mi accompagnano al supermercato.

Dopo 20 mesi di america latina il supermercato mi sembra il paradiso ed io mi sento come una bambina, guardo e tocco tutto e finalmente trovo quel che voglio e soprattutto in una vasta gamma di scelta sia di qualità che di prezzo e tutto mi sembra incredibile: nonostante il carrello porto tutto tra le braccia, come una bambina con le bambole.

Alla cassa sfoggio la mia carta di credito, finalmente dopo tanto tempo, e ... mi dicono che risulta senza soldi. Ok non è possibile ma ok.
Ne estraggo un'altra (sono ben attrezzata per le emergenze e le varie eventuali possibilità) e mi la signora della cassa fa pasasre le persone in coda, gentilmente, all'altra cassa dicendo che noi ne abbiamo per un po.
Mi si avvicina e con infinita dolcezza ed a bassa voce mi dice : "questa carta è una tessera alimentare, serve solo per i beni di prima necessita che lo state decide per i bisognosi"
scoppio a ridere e le dico che probabilmente il sistema lo confonde.
Kate che mi accompagna le dice "scusi ma è il suo primo giorno in USA e probabilmente le carte non sono ancora abilitate"
La signora sorride e mi porge dei fiori dicendomi : "benvenuta in USA"

3 commenti:

  1. Che bello ! Anche negli USA c'è gente umana e gentile. La devo smettere con i preconcetti e giudicare le persone e non le popolazioni.

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  2. ciao Giorgio. VEdo che hai colto a pieno il mio racconto .. ;)

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