sabato 3 ottobre 2009

BOCA AZUL

spiacente che non vi possa postare (per ora) le foto ma tutte le mie cose sono già nella barca ed io parto tra poche ore.

Ho visitato l'associaione BOCA AZUL e sono rimasta colpita dall'enorme quantità di bambini che qui vengono a mangiare cibo e tranquillità: una realtà quindi diversa dalla quale a cui sono abituati.
I sopprusi sono all'ordie del giorno, in luoghi come questi, dove la prosituzione minorile o infantile è una delle poche risorse (grazie anche ad alcuni turisti italiani), dove il poco cibo prima viene mangiato dai grandi e se avanza dai piccoli, dove carezze e giochi sono parole di cui non si conosce nemmeno il significato.

Qui due italiani si occupano di loro: cibo e coccole,

sacappo ..veliero in partenza

1 commento:

  1. Mi ha colpito il fatto del perchè i bambini debbano sentire il bisogno di saziarsi di "tranquillità".

    E per fortuna ci sono "altri turisti italiani" che condividono con noi queste emozioni.

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